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Un bel successo la prima giornata di MI ATTIVO al Giardinetto dello Stadio Flaminio. Il virus delle buone azioni ha contagiato i cittadini.

Un bel successo la prima giornata di MI ATTIVO al Giardinetto dello Stadio Flaminio. Il virus delle buone azioni ha contagiato i cittadini.

Di In Eventi Il 3 aprile 2017


Grande successo dell’iniziativa di MI ATTIVO “Puliamo insieme il Giardinetto dello Stadio Flaminio” svoltasi ieri 1 aprile. “Siamo stati molto felici di vedere una grande attenzione durante l’attività di informazione e una buona partecipazione all’iniziativa da parte dei cittadini della zona”,  queste le parole di Paolo Voltaggio, Presidente di MI ATTIVO Onlus, mentre rastrella rifiuti e raccoglie bottiglie. “Non vogliamo né possiamo sostituirci all’Amministrazione ma ognuno di noi può essere un vero e proprio alleato dell’amministrazione nel prendersi cura dei beni comuni che abbiamo intorno in un modo del tutto nuovo di essere cittadini che si occupano della cosa pubblica. Nessuno è inutile per questi piccoli passi che possiamo fare insieme. Diamo noi il buon esempio e contagiamo con il nostro esserci ad essere attivo chi non ci crede più.” questo è il segnale che MI ATTIVO vuole dare ci spiega ancora Paolo Voltaggio.

GOOD DEEDS DAY 2017  una manifestazione internazionale nata per diffondere la solidarietà, la pratica delle “buone azioni” in una giornata dedicata a questo in tutto il mondo ed alla quale MI ATTIVO ha aderito con entusiasmo. Mentre contatta l’Ama per chiedere l’intervento di un compattatore per raccogliere l’enorme quantità di rifiuti raccolti, Fabrizio Festuccia, membro del Direttivo di MI ATTIVO, spiega che quest’anno l’Associazione ha voluto dare un suo personale contributo al  Good Deeds Day 2017, la manifestazione che si è svolta a Roma venerdì, sabato e domenica 31 marzo, 1 e 2 aprile 2017.  La locandina era molto chiara. Appuntamento alle ore 10,00 per pulire insieme il Giardino dello Stadio Flaminio. Dopo aver preso in consegna il materiale (rastrelli, scope e pale) fornito da AMA e il materiale (pettorine, guanti, sacchi e altro) di MI ATTIVO tanti “MiAttivisti” e tanti cittadini del quartiere, arrivati nel corso dell’iniziativa, hanno cominciato a raccogliere bottiglie, carta, plastiche e rifiuti che rendevano questo Giardinetto fortemente degradato.

E pensare che negli anni ’60  il luogo dell’intervento di MI ATTIVO era un ridente giardinetto con vialetti, panchine, fontanelle e staccionate molto frequentato da tutti gli abitanti del quartiere. Nel piazzale dove ora si svolge settimanalmente un mercato, allora ben illuminato i ragazzi della zona giocavano interminabili partite a pallone  sotto i lampioni con sfide Flaminio contro Villa Riccio. Qualcuno dice che vedendo loro fu lanciato allora e divenne famoso l’attuale calcetto.Da allora un inarrestabile degrado, unito all’abbandono dello Stadio Flaminio già deturpato dalle cancellate, ha colpito questo piccolo angolo di verde ridotto a parcheggio e a luogo di stallo di roulotte di nomadi ormai stanziali. Poco tempo fa,  il 7 febbraio scorso, il Corriere della Sera ha pubblicato un video-dossier a cura di Sergio Rizzo “L’agonia del Flaminio: come l’incuria sta uccidendo lo stadio più bello d’Italia“che presenta in tutta la sua triste attualità il degrado della zona dello Stadio Flaminio.

“Abbiamo raccolto un camion intero di rifiuti”, questi i dati forniti da Paolo Caracciolo, anche lui del Direttivo di MI ATTIVO, mentre con il soffiatore rifinisce il lavoro di quattro ore. “Oggi siamo qui in questa zona segnalataci dal nostro Presidente ma un mese fa eravamo ad Ottavia in via Esperia Sperani, nel mio quartiere, dove abbiamo pulito una area giochi per bambini che  … lasciava un po’ a desiderare”.  E proprio così MI ATTIVO non ha una zona o un quartiere specifico di riferimento ma “si attiva” a partire dalle segnalazioni dei suoi associati, dei cittadini e degli amici dell’associazione. “La prima volta eravamo vicino a San Giovanni in Laterano, lo scorso mese ad Ottavia, oggi qui al Flaminio, Non importa il luogo, l’importante è attivarsi e contagiare altri a prendersi cura anche di una piccola parte della città, fosse anche il marciapiede davanti casa” conclude Paolo Caracciolo.

“Se vedo un problema non resto a guardare MI ATTIVO”. Poche ma significative le parole che ci rivolge Valter Cuscuna’  che non ha fermato un attimo di lavorare con il decespugliatore per tagliare l’erba alta. “Questo è il nostro motto”. Ed è questo l’invito provocatorio che MI ATTIVO fa a chi si imbatte nel suo sito. “Sei stanco di restare a guardare? Vuoi partecipare attivamente ai nostri eventi? Iscriviti alla nostra associazione compilando il modulo in questa pagina. Attivarsi costa tempo e impegno… Non ti chiediamo altro: l’iscrizione è gratuita”.

IL VIDEO DEL PRIMA … E QUELLO DEL DOPO. Qui di seguito il promo dell’iniziativa  che testimonia  la situazione di degrado del Giardinetto nel quale MI ATTIVO ha promosso l’evento e  … subito dopo IL VIDEO DEL DOPO, un breve filmato che documenta  il grande lavoro che è stato fatto.

Molti i cittadini che hanno partecipato e quelli che passando hanno applaudito all’iniziativa. “Sono Stefano, vengo da via Fracassini. Ho letto la vostra locandina. Che posso fare? Se volete mi metto lì a raccogliere bottiglie e plastica. Avete dei guanti? Prego, eccoli, non c’è problema, scegli tu cosa fare?” Questo è il dialogo che ho avuto con un ragazzo ci riferisce Matteo Mariani del Direttivo di MI ATTIVO. “Da quel momento Stefano non si è più fermato. Una gran bella soddisfazione perchè in effetti sono stati tanti i cittadini che hanno collaborato o che hanno incoraggiato l’iniziativa”.
E’ solo l’inizio. Ci sarà senz’altro un altro appuntamento. “I miei amici del Direttivo mi hanno affettuosamente rimproverato: Paolo, avevi sotto stimato l’intervento, qui ci vuole un camion per portare via tutto ciò che abbiamo raccolto”, così riferisce Paolo Voltaggio, Presidente di MI ATTIVO. “Un amico il giorno prima mi ha detto ‘Ma che  fai vai a raccogliere la monnezza?’ Ebbene sì, io credo che l’amore per la città e per il bene comune si veda anche da piccoli gesti non eclatanti come questo”. Ma questo è solo l’inizio. Salutando, alla fine dell’evento, gli amici di MI ATTIVO hanno assicurato che torneranno presto al Flaminio. “C’è ancora tutta la parte verso Via Maresciallo Pildusky e quella più vicina all’Auditorium” ricordano insieme Festuccia, Caracciolo, Cuscunà e Mariani mentre chiudono gli ultimi sacchi, raccolgono il materiale e lo striscione di MI ATTIVO.
“Alcuni ringraziamenti particolari e … un piccolo disappunto. Un sincero grazie ai ragazzi di S.O.R.T.E.  che hanno voluto collaborare con noi silenziosamente ma molto attivamente, ad AMA e al Municipio II per il supporto logistico.  Mi spiace solo che nonostante le tantissime mail che abbiamo mandato alle redazioni dei quotidiani romani e alle agenzie, solo Omniroma, poi non ripresa da alcuno è venuta a vedere ciò che stavamo facendo. Farci rappresentare da attori, cantanti o leader per andare sui giornali non ci piace. Non importa. Per ora ci contentiamo dei tanti uomini e donne comuni che si sono rimboccate le maniche ed hanno lavorato con noi. Per chi vuole saperne di più può andare nella Foto Gallery del sito dove ci sono tutte le foto dell’evento del sito e seguirci su facebook e su twitter.
Ci trovate facilmente. Siamo quelli dell’omino che corre con la testa che sta su ON!” così ci saluta il Presidente al termine di questa breve intervista.

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